Pov: "Ho sempre pensato che le Riserve della Tigre fossero una cosa positiva..."
In India, gli indigeni Jenu Kuruba sono stati sfrattati dalle loro terre, criminalizzati e privati dei loro mezzi di sussistenza nel nome della cosiddetta “conservazione” della natura. A Nagarhole, le loro foreste sono state trasformate in una Riserva della Tigre senza il loro consenso – nonostante proteggano quelle terre da generazioni.
Ecco perché questo mese Jenu Kuruba provenienti da oltre 40 villaggi si sono riuniti per protestare contro questo modello di conservazione violento. Chiedono:
1️⃣ Lo stop immediato ai safari per l'avvistamento delle tigri nelle loro terre ancestrali.
2️⃣ Un'indagine indipendente sulla creazione illegale del parco e della Riserva della Tigre.
3️⃣ L'immediata mappatura e il riconoscimento dei diritti territoriali dei Jenu Kuruba.
4️⃣ La dichiarazione del loro territorio come Scheduled Area.
5️⃣ Il rispetto per i centri culturali e di apprendimento gestiti dalla comunità.
6️⃣ Il riconoscimento dei loro diritti forestali comunitari e la fine delle restrizioni.
7️⃣ Il ritiro delle accuse infondate mosse contro i leader della comunità.
8️⃣ Lo stop a tutti i piani di trasferimento dalle loro foreste.
Queste violazioni non si verificano solo nella Riserva della Tigre di Nagarhole: in India – e nel mondo – la conservazione fortezza viene usata per sfrattare i popoli indigeni nel nome della “conservazione” della fauna selvatica e della natura. Squadre militarizzate, telecamere di sorveglianza e task force armate prendono di mira le comunità che dipendono dalla foresta per la loro vita.
Survival International è al fianco dei Jenu Kuruba. La vera conservazione è rispettare i diritti indigeni, non distruggerli.
Attivati: firma subito la nostra petizione via e-mail e lotta a fianco dei Jenu Kuruba: svlint.org/email-StopSfrattiJenuKurubaVim
I popoli indigeni proteggono la natura. È ora che anche i loro diritti vengano tutelati. ✊
